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Saturday, June 23, 2018

Review: Romanzi Volume Primo 1880-1891

Romanzi Volume Primo 1880-1891 Romanzi Volume Primo 1880-1891 by Theodor Fontane
My rating: 4 of 5 stars

GRETE MINDE (****)


ELLERNIKLIPP (*****)

“Ecco, ecco” disse Baltzer e tamburellò sui vetri. “Dunque è anche capace di disubbidire. Vedi, Grissel, mi piace. L’uomo deve ubbidire, è la prima cosa, altrimenti non vale nulla. Ma la seconda è che non deve ubbidire, o non vale nulla neppure in questo caso. Chi ubbidisce sempre è un servo pigro e non prova piacere né amore e non ha forza né coraggio. Ma chi possiede il vero piacere e il vero amore possiede anche una sua volontà. E chi possiede una volontà vuole cose diverse da quelle che vogliono gli altri.”
(pagina 279)

“Eterna e immutabile è la legge!”
(pagina 375)

SMARRIMENTI, DISORDINI (****)

Ogni uomo è spinto dalla sua natura verso determinate cose, talvolta molto, molto piccole, cose che pur essendo piccole equivalgono per lui alla vita o comunque alla parte migliore della vita. E per me questa parte migliore è data dalla semplicità, dalla verità, dalla naturalezza.
(pagina 923)

SENZA RITORNO (****)

Delle felicità di questo mondo,
certo, la più grande è la pace,
cosa resta dei piaceri della vita,
che non sia avvelenato?
La rosa che ci dà la primavera
appassisce nel gelo,
chi odia è da compiangere
e più ancora chi ama.

(pagina 1148)

“Nel tempo, nel tempo, caro Holk. L’angelo custode dell’uomo è il tempo.”
(pagina 1361)


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Thursday, June 7, 2018

Review: Abel Hradscheck

Abel Hradscheck Abel Hradscheck by Theodor Fontane
My rating: 3 of 5 stars

Tra il giallo e il ... boh!

- Il tribunale di Kustrin - cominciò Eccelius, - avrà solo poco da aggiungere. E' tutto chiaro, eppure niente è provato.
(pagina 113)

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Saturday, June 2, 2018

Review: Il mito di Medea: Immagini e racconti dalla Grecia a oggi

Il mito di Medea: Immagini e racconti dalla Grecia a oggi Il mito di Medea: Immagini e racconti dalla Grecia a oggi by Maurizio Bettini
My rating: 4 of 5 stars

Medea is around us everywhere. The monster walks the streets - and in the end is just a woman
(dice Deborah Porter nel suo atto unico No more Medea, 1990) (pagina 259)

La risposta di Medea, superbamente perentoria, dà la misura del concetto che ha di sé: "Rimane Medea (Medea superest). In me c'è il mare e la terra, il ferro e il fuoco, gli dèi e i fulmini".
(pagine 106)
Ma:
L'ultima battuta è di Giasone: "Va' per gli alti spazi dell'eccelso etere: proverai che dove tu passi non ci sono dèi".
(pagina 109)




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