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Tuesday, May 21, 2019

Review: Viaggio con bagaglio leggero

Viaggio con bagaglio leggero Viaggio con bagaglio leggero by Tove Jansson
My rating: 4 of 5 stars

Viaggio con bagaglio leggero… è possibile?

"Non vuol dire", replicò lo Zio irato. "Un ponte è un ponte, semplicemente un ponte. Ecco che cerchi di nuovo un qualche significato a una cosa assolutamente ovvia. Dove porti e da dove venga non ha importanza, ci si passa sopra, ecco tutto!"
(pagina 187)

"Acuto è il grido delle oche selvatiche
portato qui dai sordi venti.
Copiosa è la neve del mattino e il tempo
freddo e nuvoloso.
Nient'altro ho da darti nella mia povertà
come dono d'addio
che le montagne azzurre che ti seguiranno
ovunque."

(pagina 17)

Tacque e lui disse: "E poi?"
"Non dobbiamo lavorare. Niente traduzioni. Niente posta, niente telefono. Niente di indispensabile. Quasi non apriamo nemmeno i nostri libri. Non andiamo a pesca né piantiamo alcunché. Stiamo solo ad aspettare che ci venga voglia di qualcosa e se non ci viene voglia non importa."

(pagina 162)

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Saturday, May 11, 2019

Review: Il mondo sottosopra

Il mondo sottosopra Il mondo sottosopra by Jules Verne
My rating: 3 of 5 stars

Vedendo cadere una mela, signora Scorbitt, a una donna non sarebbe venuta altra idea… che di mangiarsela… secondo l'esempio di nostra madre Eva!
(pagina 7)

Davvero la loro impresa giustificava il titolo di quest'opera! Forse sarebbe più esatto intitolarla Il mondo senza un sopra e senza un sotto che non Il mondo sottosopra perché realmente non ci sarebbe più né "sopra" né "sotto" e secondo l'espressione di Alcide Pierdeux ne seguirebbe uno "scompiglio generale"!
(pagina 95)


Impossibile descrivere il panico generale di quell'istante. La più vivace penna moderna non sarebbe in grado di farlo, avesse anche lo stile della scuola decadente.
(pagina 130)


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Saturday, April 27, 2019

Review: La barca e io

La barca e io La barca e io by Tove Jansson
My rating: 4 of 5 stars

E perché mai il cielo non dovrebbe aver bisogno di un gabbiano, naturalmente se è sgombro di nubi.
(pagine 12-13)

Pensa avere il coraggio di prendere le distanze dal proprio ambiente, da tutti - o sono inaccessibili o li si è lasciati avvicinarsi troppo! - ...per svariati motivi che riguardano solo me...
Ma è che così non si fa.
(pagina 21)

Talvolta … Alexander si sedeva a leggere. Leggeva i classici, francesi e tedeschi fra gli altri, ma soprattutto i russi, che lo incantavano con la loro greve pazienza, e gli comunicavano il senso dell'irrimediabile invariabilità di tutte le cose.
(pagina 38)

Il vento cade o cambia direzione, loro vanno alla deriva verso il mare aperto, e le cose si mettono in modo ben diverso da come si erano immaginati.
(pagina 85)

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