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Friday, August 12, 2016

Review: Kaddish per il bambino non nato

Kaddish per il bambino non nato Kaddish per il bambino non nato by Imre Kertész
My rating: 4 of 5 stars

Come si puo’ cambiare il proprio destino?
… provaci ancora Imre!

Kaddish per il bambino non nato va alla stregua di tanti altri soliloqui letterari …
ma Sisifo e’ sempre lontano da raggiungere...


Alcuni brani (in non ordine):

… e questo confermo’ la mia opinione sul fatto che le frasi di cui abbiamo bisogno prima o poi vengono a cercarci… Chi non sa mettersi a sedere sulla soglia dell’attimo, dimenticando tutte le cose passate, chi non e’ capace di star ritto su un punto senza vertigini … non sapra’ mai che cosa sia la felicita’...
(72)
(gli ultimi due passaggi sono di Nietzsche e chiaramente anche i libri vengono a cercarci).

… non conosciamo il fine della nostra presenza, e non sappiamo perche’ dobbiamo scomparire, se una volta siamo apparsi…
(61)

… Suonare piu’ cupo i violini e salirete
come fumo nell’aria
e avrete una tomba nelle nubi la’ non
si giace stretti.
Celan, Fuga di morte.
(7)

… questo mondo non e’ fatto contro di noi, e se anche ci sono dei pericoli, dobbiamo provare ad amarli;
(16)

… non si potrebbe essere semplicemente a causa delle cose accadute e del continuo accadere delle cose accadute, contentiamoci di questo, come pretesto e’ piu’ che sufficiente;
(18)

… ora state attenti perche’ quello che e’ realmente irrazionale e per il quale veramente non c’e’ spiegazione non e’ il male, al contrario: e’ il bene.
(41)




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Saturday, August 6, 2016

Review: His Excellency Eugène Rougon

His Excellency Eugène Rougon His Excellency Eugène Rougon by Émile Zola
My rating: 4 of 5 stars

Politicians and men are different species…

' Yes, beware of women,' Rougon repeated, pausing after each word so as to glance at his papers. ' When a woman does not put a crown on your head she slips a halter round your neck. At our age a man's heart wants as carefully looking after as his stomach.'
(Kindle Locations 710-712)

Then JM. Kahn, gazing blankly into the distance, murmured as though he were speaking to himself : ' A man knows when he falls, but never knows whether he will rise again.'
(Kindle Locations 1053-1055)

Rougon, for his part, sat back and gazed at Clorinde, and gradually fell into a dreamy state in which the girl seemed to him to expand into gigantic proportions. A woman was certainly a wonderful piece of mechanism, he reflected. It was a matter that he had never before thought of studying; but now he began to have vague mental glimpses of extraordinary intricacies. For a moment he was filled with a distinct consciousness of the power of those bare shoulders, which seemed strong enough to shake a world.
(Kindle Locations 1365-1368)
The great man had never before tasted such complete contentment. He felt well and strong, and was putting on flesh. Health had come back to him with his return to power.
(Kindle Locations 4509-4510)

They had thronged around him, hung on to his knees, then to his breast, then to his throat, and finally they had choked him. They had availed themselves of him in every way. They had used his feet to climb with, his hands to plunder with, his jaws to devour with. They had, so to say, used his body as their own, used it for their personal gratification, indulging in every fancy without a thought of the morrow. And now, having drained his body, and hearing its frame-work crack, they abandoned him like rats, whom instinct warns of the approaching collapse of a house, the foundations of which they have undermined.
(Kindle Locations 7197-7202)

' Ah ! ' said she (Clorinde), 'in spite of everything, you (Rougon) are a wonderfully able fellow !'
(Kindle Location 7721)



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Saturday, July 23, 2016

Review: Gli elisir del diavolo

Gli elisir del diavolo Gli elisir del diavolo by E.T.A. Hoffmann
My rating: 5 of 5 stars

NON CI SVEGLIATE!... NON SVEGLIATE QUESTO ASSURDO MONDO MAGICO ADDORMENTATO FRA LE ANTICHE PIETRE!
(798-9)
(ma, cari scrittori, continuate imperituri a raccontarcelo! G.)

Hoffmann approda dunque, secondo l’osservazione di Lothar Koehn, alla solitudine del romanziere, all’espatriazione trascendentale di cui parla Lukacs nella Teoria del romanzo: all’epopea di un “mondo abbandonato da Dio” in cui un’oggettivita’ sempre piu’ elusiva s’allontana progressivamente dal soggetto. (XLI, L’esilio del borghese, Claudio Magris)

KREISLERIANA
Non tanto in sogno, quanto nello stato di dormiveglia sognante che precede il sonno (specialmente quando ho sentito molta musica), trovo una concordanza fra colori, suoni, profumi; e’ come se le tre cose venissero prodotte insieme, nello stesso misterioso modo, da un raggio di luce, per poi fondersi in un meraviglioso concerto. (44)

LE NUOVE AVVENTURE DEL CANE BERGANZA
Ne sono convintissimo. Tutte le donne affettate, eccessivamente colte - e sostanzialmente fredde - a partire dal venticinquesimo anno di eta’ sono mature per l’”Ospitale degli Incurabili”. (109)

IL MAGNETIZZATORE
E buon per voi se la natura tollera che le tiriate i veli con le vostre mani sgarbate e non punisce tanta curiosita’ mandandovi in perdizione. (135)

IL VASO D’ORO
Al centro della camera, sopra una piastra di porfido retta da tre leoni egizi in bronzo fuso, poggiava un semplice vaso d’oro. Come vi ebbe posato lo sguardo, Anselmo non riusci’ piu’ a distoglierlo: su quella superficie d’oro tersissimo parevano muoversi, in un gioco di mille iridescenti riflessi, figure d’ogni specie… Anselmo vi scorse perfino se stesso … (200)

Anselmo, - gli disse il principe degli spiriti. - Tu non hai colpa della tua incredulita’. La colpa e’ stata di un principio malefico che cercava di penetrare in te - e di inimicarti con te stesso - per la tua perdizione. Ma tu ti sei mantenuto fedele. Sii dunque libero e felice. (227)

E che altro e’ la felicita’ di Anselmo se non la vita nella poesia, cui si rivela il piu’ profondo segreto della natura: la sacra armonia regnante fra tutti gli esseri? … (237)

KREISLERIANA
… per il musicista la visione e’ una “audizione interiore” - o piuttosto, una profonda presa di coscienza della musica la quale, vibrando all’unisono con lo spirito del musicista stesso, risuona da tutto cio’ che il suo occhio riesce ad abbracciare. Cosi’, le improvvise ispirazioni, il nascere delle melodie nella mente del musicista, si spiegherebbe con la facolta’ inconscia - (o meglio; non definibile con parole) - di cogliere la musica occulta della natura e di riconoscere in essa il principio della vita e di ogni manifestazione vitale. (303-4)

GLI ELISIR DEL DIAVOLO
Ero colui che sembravo, e non sembravo colui che ero. In quella duplice personalita’ non riuscivo piu’ a comprendere, a ritrovare me stesso! (447)

Esiste una sola creatura umana cui il meraviglioso mistero d’amore, custodito nei piu’ profondi recessi dell’animo, non si sia rivelato almeno una volta nella vita?... (527)

RACCONTI NOTTURNI. L’ORCO INSABBIA.
Oh, mamma chi e’ questo cattivo Orco Insabbia che ci fa sempre andare via dal babbo? Com’e’ fatto?
Ma non c’e’ nessun orco, piccolo mio, - rispose la mamma;
quando dico: viene l’Orco Insabbia, vuol dire solo che vi e’ venuto il sonno e non potete tenere piu’ gli occhi aperti, come se qualcuno vi avesse buttato la sabbia in viso. (654)

Forse, o mio lettore, allora crederai che nulla v’e’ di piu’ stravagante e pazzesco della vita reale e che il poeta la puo’ cogliere solamente come un oscuro riflesso dentro uno specchio senza luce. (666)

RACCONTI NOTTURNI. LA CASA DISABITATA.
Ma che cos’e’, poi, la vita abituale?... Ahime’, e’ un eterno rigirarsi entro una cerchia ristretta, un continuo batter di naso dappertutto, un andar di piccolo passo, misurato, monotono, anche se spesso tentiamo di interromperlo con qualche virtuosistica “courbette”... (768)





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