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Saturday, April 27, 2019

Review: La barca e io

La barca e io La barca e io by Tove Jansson
My rating: 4 of 5 stars

E perché mai il cielo non dovrebbe aver bisogno di un gabbiano, naturalmente se è sgombro di nubi.
(pagine 12-13)

Pensa avere il coraggio di prendere le distanze dal proprio ambiente, da tutti - o sono inaccessibili o li si è lasciati avvicinarsi troppo! - ...per svariati motivi che riguardano solo me...
Ma è che così non si fa.
(pagina 21)

Talvolta … Alexander si sedeva a leggere. Leggeva i classici, francesi e tedeschi fra gli altri, ma soprattutto i russi, che lo incantavano con la loro greve pazienza, e gli comunicavano il senso dell'irrimediabile invariabilità di tutte le cose.
(pagina 38)

Il vento cade o cambia direzione, loro vanno alla deriva verso il mare aperto, e le cose si mettono in modo ben diverso da come si erano immaginati.
(pagina 85)

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Thursday, April 25, 2019

Review: Intorno alla Luna

Intorno alla Luna Intorno alla Luna by Jules Verne
My rating: 4 of 5 stars

Alcuni secondi della vita di Pascal o di Newton sono più preziosi di tutta l'esistenza dell'indigesta folla degli imbecilli...
(pagina 12)

In quell'emisfero di sinistra si stende il «Mare delle Nuvole,» in cui va così di frequente ad annegarsi la ragione umana. Poco lungi apparisce il «Mare delle Pioggie» alimentato da tutti gli intrighi dell'esistenza; più oltre si apre il «Mare delle Tempeste» in cui l'uomo lotta senza tregua contro le sue passioni troppo spesso vittoriose. Poi sfinito dai disinganni, dai tradimenti, dalle infedeltà e da tutto il corteo delle miserie terrestri, che trova egli al fine della sua carriera:? Il vasto «Mare degli Umori,» a mala pena temperato con poche goccie delle acque del «Golfo della Rugiada!» Nuvole, pioggie, tempeste, umori; la vita dell'uomo contiene forse altro e non si riassume tutta con questo quattro parole? L'emisfero di dritta, «dedicato alle signore,» contiene mari più piccoli, i cui nomi significativi riflettono tutti gli incidenti d'una esistenza femminina. Vi è il «Mare della Serenità» sul quale si china la giovinetta; il «Lago dei Sogni» che le riflette un ridente avvenire! E il «Mare del Nettare» coi suoi flutti di tenerezza, le sue brezze d'amore! E il «Mare della Fecondità,» e il «Mare delle Crisi,» poi il «Mare dei Vapori» le cui dimensioni forse sono troppo ristrette, e infine quel vasto «Mare della tranquillità,» dove si assorbono tutte le false passioni, tutti i sogni inutili, tutti i desiderii insoddisfatti ed i cui flutti si versano placidamente nel «Lago della Morte.
(pagina 87)

Agli occhi dei viaggiatori riappariva quell'aspetto arcaico dei passaggi lunari, crudi di toni, senza gradazioni di colore, senza sfumature d'ombre, brutalmente bianchi e neri, poichè la luce diffusa fa loro difetto. Peraltro, la vista di quel mondo desolato li impressionava per la sua stessa singolarità. Essi scorrevano sopra siffatta regione caotica come se fossero trascinati dal soffio d'un uragano. Vedevano le vette sfilare sotto i loro piedi, tuffavano lo sguardo nella cavità, scavalcavano le scanalature, si arrampicavano sulle bastite, scandagliavano le misteriose bocche: ma non era traccia di vegetazione, non apparenza di abitato; nulla, null'altro, fuorchè stratificazioni, canali di lava, piani puliti come specchi immensi, che riflettevano i raggi solari con uno splendore irresistibile. Nulla d'un mondo vivente, tutto d'un mondo morto, dove le valanghe, precipitantisi dalla vetta delle montagne, s'inabissavano senza rumore in fondo alle voragini. Avevano il movimento, ma lo strepito loro mancava ancora.
(pagina 127)


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Saturday, April 13, 2019

Review: Il libro dell'estate

Il libro dell'estate Il libro dell'estate by Tove Jansson
My rating: 4 of 5 stars

Per Tove Jansson gli uomini non parlano; fanno, si muovono, occupano (riempiono) solo lo spazio fisico.

Chiunque abiti su un'isola lascia spesso spaziare lo sguardo verso l'orizzonte. Vede i contorni familiari degli scogli, e i segnali che sono sempre stati nello stesso punto, e trae forza dalla quieta consapevolezza che la visibilità è buona e che tutto è come dev'essere.
(pagina 78)

Era una serata particolarmente adatta ad iniziare un libro. La nonna aprì la prima pagina, rischiarata dalla luce del tramonto che filtrava attraverso i vetri; c'era già il disegno di un verme tagliato in due, la stanza degli ospiti era quieta e fresca e dietro la parete il babbo era seduto al suo tavolo, a lavorare.
(pagina 122)

Il babbo rientrò e mise nuova legna sul fuoco; diede loro una coperta che puzzava e uscì a guardare le onde prima che fosse troppo buio.
(pagina 137)

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Sunday, April 7, 2019

Review: Ventimila leghe sotto i mari

Ventimila leghe sotto i mari Ventimila leghe sotto i mari by Jules Verne
My rating: 5 of 5 stars

Comunque, - dichiarò Conseil, - il capitano Nemo è un grand'uomo e non rimpiangeremo d'averlo conosciuto.

(309)

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