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Saturday, June 17, 2017

Review: Fort Wheeling

Fort Wheeling Fort Wheeling by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Sei molto ingenuo! Credi ancora che esista l'onore fra
bianchi e rossi? Puo' darsi che ci sia ancora qualcuno cosi'...
Ma quelli della tua razza ci hanno insegnato a rompere le
promesse... (117)

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Wednesday, June 14, 2017

Review: Filosofia per esploratori polari

Filosofia per esploratori polari Filosofia per esploratori polari by Erling Kagge
My rating: 3 of 5 stars

In Paradiso tutti i sogni sono già realtà. E' tutto perfetto - troppo perfetto. Per questa ragione Adamo non è stato cacciato dal Paradiso, ma è stato lui ad andarsene, in cerca di sfide e per poter sognare... (61)

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Sunday, June 11, 2017

Review: Il computer di sant'Agostino

Il computer di sant'Agostino Il computer di sant'Agostino by Alberto Manguel
My rating: 3 of 5 stars

Caro Manguel,
cerco ancora libri in formato b42 e con il loro odore di carta, inchiostro, ... e m’immagino Sant’Agostino camminare riflettendo (ad alta voce) su libri sfogliati, ri-sfogliati, o svolti, percepiti, toccati, …

Un motto per Sant’Agostino: ‘nibble’ (digital technology) noli me tangere!

Mi viene in mente il moralista Joseph Joubert, di cui Chateaubriand descrisse le abitudini di lettura:
Quando leggeva, strappava dai libri le pagine che non gli piacevano, e andava cosi’ formando una biblioteca personale fatta di volumi sventrati tenuti assieme da copertine troppo abbondanti.
(20)

...i lettori sanno che perlomeno esiste qua e la’ qualche angolo sicuro, reale come la carta e rinvigorente come l’inchiostro, che ci offre riparo e ristoro mentre attraversiamo il bosco buio e senza nome. (21)





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Saturday, June 10, 2017

Review: Vita di un perdigiorno

Vita di un perdigiorno Vita di un perdigiorno by Joseph von Eichendorff
My rating: 4 of 5 stars

... e nei villaggi attorno cantavano festosamente i galli per i campi di grano lievemente ondeggianti, e nelle scie di luce mattutina passavano volando alto nel cielo le allodole solitarie gia' sveglie di cosi' buon mattino, e il postilgione prendeva il suo corno e riprendeva la via e soffiava soffiava... io restavo li' immobile per un lungo tempo a inseguire con gli occhi la carrozza, mi pareva di andarmene subito subito con essa, lontano lontano, nel mondo. (42)

Quando gli alberi bisbigliano su i monti, pei laghi che stanno nel chiaro del sole, quando tepide piogge cadon frusciando, m'e' gioia di pormi in ascolto. (149)

Nel bosco presso Lubowitz.
O valli larghe, o cime, o bella o verde selva, tu delle gioie mie, tu delle pene mie fervida pia dimora! La' fuori, nel dolo perpetuo freme il mondo e nell'affanno; anco una volta stendimi le arcate tue d'attorno, tu, verde padiglione! (152)

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Friday, June 2, 2017

Review: I sette calici dell'eresia

I sette calici dell'eresia I sette calici dell'eresia by C.J. Sansom
My rating: 4 of 5 stars

"Certe volte, in questi giorni, mi sembra che da qualunque parte guardi altro non ci sia che follia, tenebre e diavoli." (334)

"Credo che il Libro dell'Apocalisse sia stato scritto da un falso profeta, che ripeteva i propri sogni e i propri fantasmi", dissi. (369)

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Sunday, May 28, 2017

Review: Klincus Corteccia e il viaggiatore della notte

Klincus Corteccia e il viaggiatore della notte Klincus Corteccia e il viaggiatore della notte by Alessandro Gatti
My rating: 4 of 5 stars

Attenti Frondosiani... i miuk s'avvicinano...

Leggete
LA FOGLIA
Tutte le novita'
sul viaggiatore
della notte che
si aggira intorno
a Frondosa.


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Thursday, May 25, 2017

Review: Klincus Corteccia e il torrente di polvere

Klincus Corteccia e il torrente di polvere Klincus Corteccia e il torrente di polvere by Alessandro Gatti
My rating: 3 of 5 stars

Tre sono le cose che piacciono ai glomocchi: dormire, sgranocchiare sassi e dormire ancora un po'. (97)

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Sunday, May 21, 2017

Review: Corto Maltese. Le Etiopiche

Corto Maltese. Le Etiopiche Corto Maltese. Le Etiopiche by Hugo Pratt
My rating: 3 of 5 stars

Pratt rende materia di narrazione avventurosa la propria nostalgia della letteratura, e la nostra. (prefazione di Umberto Eco).

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Saturday, May 20, 2017

Review: Corto Maltese. La Giovinezza

Corto Maltese. La Giovinezza Corto Maltese. La Giovinezza by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Molto belli i disegni sulla guerra russo-giapponese tratti da un album pubblicato a cura di A. Martynoff nel 1907.

Corto Maltese e' giovane... e conosce Rasputin.

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Tuesday, May 16, 2017

Review: Un ricatto di troppo

Un ricatto di troppo Un ricatto di troppo by Léo Malet
My rating: 3 of 5 stars

Decisamente Leo Malet con La trilogia nera ha raggiunto il suo apice e non sembra che con la serie di Nestor Burma possa tornare sulla vetta.

Due proiettili curiosi, per vedere cosa avesse nella pancia, si erano aperti un varco e non erano piu' voluti uscire. La vita, disgustata da una simile vicinanza, era invece fuggita dai buchi fatti dai nuovi inquilini. (21)

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Sunday, May 14, 2017

Review: Corte sconta detta arcana

Corte sconta detta arcana Corte sconta detta arcana by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Corto Maltese... la
vostra faccia non
mi e' nuova... la
devo aver vista
in qualche altro
luogo!

Vi assicuro che e'
impossibile,
la mia
faccia non
ha cambiato
mai di posto,
generale... e' sempre
stata
con me!

(87)

Quando Venexia mia...
... sopra i tetti de le tue case...
... una gloria
de sol...
... xe sparpagnada...
... lassime dir se...
... el paragon te piase...
... che ti me par una bela tosa spenserada.

(Eugenio Genero)
(130-1)


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Saturday, May 13, 2017

Review: Con Borges

Con Borges Con Borges by Alberto Manguel
My rating: 4 of 5 stars

La sabbia del Sahara o l'acqua del Nilo, la costa dell'Islanda, le rovine della Grecia e di Roma, cose a cui si accostava con godimento e venerazione, non facevano che confermare il ricordo di una pagina delle Mille e una notte e della Bibbia, della Saga di Njall o di Omero e Virgilio. (18)

Per Borges, il nocciolo della realta' stava nei libri: nel leggere libri, scrivere libri, parlare di libri. (33)

Ammirava l'uso metaforico dei simboli cristiani fatto da Agostino, di cui si compiaceva di citare la frase: "La croce di Cristo ci ha salvato dal labirinto circolare degli stoici", aggiungendo peraltro: "Ma io continuo a preferire il labirinto circolare". (61)



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Review: Il grande amico

Il grande amico Il grande amico by Alain-Fournier
My rating: 4 of 5 stars

... l'opera simbolica procede per irradiazioni e, diciamo cosi', per effusioni; in essa lo scrittore vuol rendere sensibile non una cosa ma la vibrazione che la cosa comunica all'anima. (copertina)

Ah, fratello mio, compagno di vagabondaggi, come eravamo convinti, tutti e due, che la felicita' era a portata di mano e che bastava mettersi in cammino per raggiungerla!... (124)

Uscendo dal bosco, sostammo a scrostarci sulla strada secca il fango delle scarpe, mentre il sole cominciava a picchiare sodo. Quel mattino di primavera, cosi' fresco e brillante, era svanito, eran cominciati i soliti rumori del pomeriggio, nelle masserie deserte nei pressi della strada, echeggiava, ogni tanto, il grido desolato di un gallo. (141)

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Sunday, May 7, 2017

Review: Corto Maltese - Avventure nel tempo

Corto Maltese - Avventure nel tempo Corto Maltese - Avventure nel tempo by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Nella sua saga si respira la sintesi di Joseph Conrad, l'orizzonte delle memorie di Jack London, i mari del Sud di Emilio Salgari, il taglio giornalistico di Ernest Hemingway, la ricchezza della trama di Robert Louis Stevenson. (Fabio Licari, p. 4)

... Come vedi l'amicizia
e' incompati-
bile con
la verita',
solamente
il dialogo
muto con
i nostri
nemici
e' fecondo
!
(Corto Maltese, un po' nietzscheano)

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Saturday, April 29, 2017

Review: Corto Maltese. Le Celtiche

Corto Maltese. Le Celtiche Corto Maltese. Le Celtiche by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Si', da qualche parte, nella misteriosa isola di Avalon, re Artu' giace addormentato, vigilato da sua sorella, la fata Morgana: un giorno, si destera' per riunire tutti i Celti sparsi per il mondo e ricostruire il grande regno che aveva sognato, regno di giustizia, di fraternita', di liberta', regno che non esiste, ma che sara'. E Corto Maltese non e' altri che il profeta di Merlino e di Artu'. (prefazione di Jean Markale)

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Sunday, April 23, 2017

Review: Klinkus Corteccia e la grande tempesta

Klinkus Corteccia e la grande tempesta Klinkus Corteccia e la grande tempesta by Alessandro Gatti
My rating: 4 of 5 stars

"Glyn! Vieni a vedere! E' incredibile! Questa citta' e' cosi' strana... L'hanno costruita in un bosco di pietra! E i tronchi di pietra non hanno rami!" (78)

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Saturday, April 22, 2017

Review: Corto Maltese. Sotto la bandiera dell'oro e altri racconti

Corto Maltese. Sotto la bandiera dell'oro e altri racconti Corto Maltese. Sotto la bandiera dell'oro e altri racconti by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Sei sicuro di voler partire
questa sera?

Si', Sorrentino. Questa
citta' e' bellissima e
io finirei per lasciarmi
prendere dal suo
fascino,
diventerei
pigro...

Venezia sarebbe
la mia
fine!

(66)

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Monday, April 17, 2017

Review: Il segreto della Torre di Londra

Il segreto della Torre di Londra Il segreto della Torre di Londra by C.J. Sansom
My rating: 4 of 5 stars

Rammentai la sera in cui mastro Wrenne aveva citato le parole di Tommaso Moro sulla guerra tra York e Lancaster: "Siano siffatte cose lo svago dei sovrani, come fossero drammi teatrali, e per la maggior parte rappresentati su un palcoscenico" (297)



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Monday, April 10, 2017

Review: Corto Maltese: Teste e funghi / La conga delle banane / Vudú per il presidente

Corto Maltese:  Teste e funghi / La conga delle banane / Vudú per il presidente Corto Maltese: Teste e funghi / La conga delle banane / Vudú per il presidente by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Quante leggende indiane!...
Trovate una tribu' e quella vi parlera' di un'altra
tribu' misteriosa... e cosi' via... vi accorgerete
che c'e' sempre qualcosa da scoprire, sempre piu'
lontano, fino ad arrivare al punto di partenza
senza aver trovato quel che cercavate...

(da qualche parte)

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Sunday, April 9, 2017

Review: Klincus Corteccia e il cacciatore delle nevi

Klincus Corteccia e il cacciatore delle nevi Klincus Corteccia e il cacciatore delle nevi by Alessandro Gatti
My rating: 4 of 5 stars

Il "Grande Sovrano Bianco", e' cosi' che viene chiamato l'inverno nelle antiche leggende frondosiane - spiegava Falabas.
(31)



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Saturday, April 1, 2017

Review: Il Segreto di Houdini

Il Segreto di Houdini Il Segreto di Houdini by Brian Selznick
My rating: 4 of 5 stars

La cosa meravigliosa dei racconti e' che puoi far accadere qualunque cosa desideri. (71)

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Review: Trilogia nera

Trilogia nera Trilogia nera by Léo Malet
My rating: 5 of 5 stars

Il noir autentico e’ un romanzo psicologico intorno alla figura di una vittima; la scrittura del noir e’ sempre dal punto di vista della vittima, che si racconta o si fa raccontare nella propria discesa (o precipizio che dir si voglia) verso un punto di non ritorno. (Luigi Bernardi, p. 12)

“...E’ trascorso molto tempo prima che si decidessero… Solo al mattino…”.
“Lo capisco bene. E’ il momento piu’ demoralizzante della giornata, quello dove non esiste nulla. Ci si sveglia spossati, appesantiti dallo sconforto accumulato nei giorni e giorni precedenti, e si constata che ne sta nascendo un altro, altrettanto vuoto e inutile. Il mattino piove quasi sempre, fa freddo… non so, ma… e’ il peggior momento della giornata…”
(308)

Non era poi cosi’ semplice schiacciare il grilletto. Occorrevano circostanze eccezionali, come il giorno dei Magazzini generali,allora si sparava senza preoccuparsi delle conseguenze, e si uccideva, si uccideva veramente, anche il sogno, ma dopo… Passato l’attimo di ebbrezza, dopo era tremendo. Si sprofondava vivi all’Inferno! (507)


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Friday, March 31, 2017

Review: Di notte sotto il ponte di pietra

Di notte sotto il ponte di pietra Di notte sotto il ponte di pietra by Leo Perutz
My rating: 4 of 5 stars

Chiuse gli occhi e si rifugiò col pensiero sulle vette e nelle profondità del misterioso insegnamento di cui si dice che attraverso dieci gradi porta su fino agli angeli di Dio. fece ciò perché sta scritto: "Dedicati ai misteri della sapienza e della conoscenza e potrai superare dentro di te la paura del domani".
(32)

Eppure ora a Brouza riusciva talvolta più facile di prima guadagnarsi una pietanza o il burro sul pane, raccontando storie vere o inventate che avevano per tema Rodolfo II, la sua corte e la sua servitù. I praghesi, infatti, amavano sentire i racconti del tempo passato, dato che il presente era così triste, cupo e pauroso.
(179-80)

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Sunday, March 26, 2017

Review: Klincus Corteccia e il signore del fuoco (Klincus Corteccia

Klincus Corteccia e il signore del fuoco (Klincus Corteccia Klincus Corteccia e il signore del fuoco (Klincus Corteccia by Alessandro Gatti
My rating: 4 of 5 stars

A volte sembrava che la cima di un albero fosse attraversata da una brezza sibilante, ma si trattava in realta' della sua voce. La voce dell'albero!(96)

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Saturday, March 25, 2017

Review: Corto Maltese. Per colpa di un gabbiano

Corto Maltese. Per colpa di un gabbiano Corto Maltese. Per colpa di un gabbiano by Hugo Pratt
My rating: 3 of 5 stars

E pensare che e' stata tutta colpa di un gabbiano...

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Review: La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret La straordinaria invenzione di Hugo Cabret by Brian Selznick
My rating: 4 of 5 stars

La spalla fece muovere il gomito e il gomito trasmise altri movimenti in una reazione a catena, fino al polso e infine alla mano. Hugo e Isabelle ammirarono, con gli occhi spalancati per la meraviglia, la testa in miniatura dell’uomo meccanico che iniziava a muoversi con cautela… (251)

Ora pero’ inizia un’altra storia, perche’ le storie portano sempre ad altre storie, e questa ci portera’ dritti fino alla luna. (265)

Il cineasta Georges Melies inizio’ la propria carriera come illusionista e proprietario di un teatro parigino specializzato in spettacoli magici. La familiarita’ con l’illusionismo lo aiuto’ a capire subito la possibilita’ del nuovo mezzo di comunicazione. (364)


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Saturday, March 18, 2017

Review: Aline

Aline Aline by Charles-Ferdinand Ramuz
My rating: 3 of 5 stars

L’ambientazione e’ quella di Heidi, ma sicuramente Aline non e’ quella Heidi di:

“Heidi Heidi tu vis à la montagne”...

...solo c’e’ un ordine delle cose che e’ fatto da sempre; entriamo per quelle porte che si aprono da sole davanti a noi e le altre rimangono chiuse.
(43)


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Review: Klinkus Corteccia e la Semprequercia parlante

Klinkus Corteccia e la Semprequercia parlante Klinkus Corteccia e la Semprequercia parlante by Alessandro Gatti
My rating: 4 of 5 stars

“No Klincus, non e’ un semplice soffio di vento. Quella e’... la VOCE DEGLI ALBERI! E gli alberi parlano solo quando hanno qualcosa di molto importante da dirci…”
(34)



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Saturday, March 11, 2017

Review: Corto Maltese: ... e riparleremo dei gentiluomini di fortuna

Corto Maltese: ... e riparleremo dei gentiluomini di fortuna Corto Maltese: ... e riparleremo dei gentiluomini di fortuna by Hugo Pratt
My rating: 4 of 5 stars

Ma i sogni restano
sogni, Steiner...

(p. 40)

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Review: Malpertuis

Malpertuis Malpertuis by Jean Ray
My rating: 4 of 5 stars

E’ stato il sogno o la veglia a mostrarmi la verita’?
(Blavatzsky, p. 99)


… e’ un folle colui che pretende di spiegare il sogno.
(p. 105)

Il confronto tra Jean Ray e Lovecraft non regge il confronto (chiaramente a favore di Lovecraft)...

… nel weird non tutti i mostri vengono per nuocere. Al punto che, quando il weird raggiunge le sue vette migliori, puo’ essere al contempo horror, fantascienza e fantasy. (Ivo Torello citato da Giuseppe Lippi, p. 166)

Costruite tutte le chiese che volete,
disseminate pure le strade di cappelle
e di croci: non impedirete agli dei
dell’antica Tessaglia di riapparire
attraverso i canti dei poeti e i libri
dei sapienti.

(Hawthorne, p. 11)

Devo presentare Malpertuis ed eccomi colto da una strana impotenza.
(p. 36)






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Monday, March 6, 2017

Review: Nebbia sul ponte di Tolbiac

Nebbia sul ponte di Tolbiac Nebbia sul ponte di Tolbiac by Jacques Tardi
My rating: 4 of 5 stars

Pioveva di brutto e si sa che, appena cadono anche solo due gocce, i taxi si fanno subito piu' rari. Dev'essere che si restringono con l'umidita'. Non trovo altra spiegazione. (7)

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Saturday, March 4, 2017

Review: Un cadavere in scena ; Notte di sangue a Le Troncy : Nestor Burma e i misteri di Parigi

Un cadavere in scena ; Notte di sangue a Le Troncy : Nestor Burma e i misteri di Parigi Un cadavere in scena ; Notte di sangue a Le Troncy : Nestor Burma e i misteri di Parigi by Léo Malet e Tardi
My rating: 4 of 5 stars

Il disegno piu’ bello: pagina 113.

Ha qualcosa contro
i fumetti? E’ forse
un’insegnante?

(146)


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Review: Il fucile da caccia

Il fucile da caccia Il fucile da caccia by Yasushi Inoue
My rating: 4 of 5 stars

Come scrive argutamente Giorgio Amitrano “... a regnare e’ la consapevolezza che ogni essere e’ abitato da una vita segreta, inavvicinabile.” (copertina, in fondo)

Alcuni brani:
Da quel giorno all’improvviso mi accade,
nelle stazioni delle citta’,
nelle strade affollate di notte,
di pensare: Ah, potessi camminare
anch’io come lui! (il cacciatore col fucile da caccia)
Con quel passo cosi’ lento, calmo,
freddo.
E ogni volta nei miei occhi chiusi
a fargli da sfondo non e’ il ghiacciato paesaggio
del monte Amagi all’inizio d’inverno
ma il bianco alveo di un fiume desolato,
chissa’ dove.

(13)

Quale sara’ il serpente che ognuno degli uomini si porta dentro? Egoismo, gelosia, fatalita’? Forse una specie di karma che ingoia tutto cio’ e che la nostra forza non ci basta a mutare?
(90)

Ah, che cos’e’ questa cosa insopportabilmente orribile, insopportabilmente triste che gli uomini si portano dentro?
(91)



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Review: Il tesoro dei Marvel

Il tesoro dei Marvel Il tesoro dei Marvel by Brian Selznick
My rating: 4 of 5 stars

Il sito internet del libro:
http://www.themarvelsthebook.com/

Someday I'll wish upon a star, wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you'll find me
Somewhere over the rainbow way up high.

(Somewhere Over the Rainbow / What a Wonderful World, Kamakawiwoʻole)

Ponendoci di fronte all’aut aut: aut visum aut non, oppure: o lo vedi o non lo vedi.

Cosa sono quelle diavolerie che derivano dalle immagini? Le parole cancellano le immagini, ma, nonostante tutto, vedi anche le parole (che diventano immagini nella tua testa).
Le immagini, nella loro immediatezza, fungono da maschera alle parole, fungono da maschera alla verita’ contenuta nelle parole (Nietzsche).

Si vede quello che si ‘vuol’ vedere: il gatto che cammina al piano di sopra e’ lo spirito di Marvel oppure solo il gatto?
Miao, dice il gatto… allora era solo il gatto! (anche se non lo vedo).

Aut-Aut (Kierkegaard): siamo alle solite con le dualita’, sempre li’ a dividere, Jenseits?

La meraviglia (marvel? oppure thauma? (Aristotele)) che nasce guardando le immagini ci fara’ scoprire un tesoro?

Alcuni brani:

(da William Butler Yeats)
Se avessi le stoffe ricamate dei cieli,
lavorate con luce d’oro e argento,
le stoffe azzurre e le opache e le oscure
della penombra, della luce e del buio,
le stenderei sotto i tuoi piedi:
ma sono povero, e non ho che i miei sogni;
ho steso i sogni sotto i tuoi piedi;
cammina piano per che’ calpesti i miei sogni.

(436)

Joseph ripenso’ al vecchio Penney, a teatro, e aggredi’ lo zio con le sue stesse parole: “Le storie non sono la stessa cosa dei fatti!”.
Alberti rimase in silenzio per un attimo, poi disse: “ No, ma possono essere veri entrambi”.
“No che non possono!” Joseph si asciugo’ i rivoli di lacrime dalle guance, poi corse al piano di sopra e si chiuse in camera, sbattendo la porta.

(536)

La notte, sopra il tetto, accanto al vascello dorato,
osservo la citta’ e sogno un viaggio smisurato.
Le onde sono alte, il vento e’ forte, la luna pallida e piena.
L’odore del mare mi chiama, e’ il canto di una sirena.
Grido nel buio senza fine, e aspetto la risposta:
“Vai! Vai!” mi dice. “Vai! Distendi le tue ali e vola senza sosta.”

(569)



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Saturday, February 25, 2017

Review: La leggenda di Magda Searus

La leggenda di Magda Searus La leggenda di Magda Searus by Terry Goodkind
My rating: 3 of 5 stars

La narrazione di La leggenda di Magda Searus si sviluppa attraverso una serie di dialoghi e il racconto di scene di magia non sono piu’ di due o tre (tra l’altro in un libro di oltre cinquecento pagine!).

Speriamo nella serie maggiore…

Alcuni brani:
Magda si domando’ se le storie che in futuro la gente avrebbe appreso avrebbero avuto qualche somiglianza alla realta’. La storia, come i ricordi stessi, tendeva a diventare distorta con il passare del tempo, o peggio, corrotta dai secondi fini di coloro che la scrivevano. (84-5)

(Merritt) “Ci sono persone che vogliono delle cosa,” disse “ma non sono disposte ad ascoltare la verita’ sulle cose che vogliono.” (274)

Anche se non possedeva il dono, poteva avvertire chiaramente il potere della magia che la spada ora possedeva. Era un potere diverso da qualunque cosa lei avesse mai immaginato. Ribolliva come aveva fatto la tempesta. Conteneva piu’ energia di quanto ne avesse avuta la tempesta. Era furia e rabbia, amore e vita, tutto ripiegato assieme, piu’ e piu’ volte, fuso in strati sottilissimi di qualcosa di nuovo, qualcosa di straordinario. (380)


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Saturday, February 18, 2017

Review: Install

Install Install by Risa Wataya
My rating: 3 of 5 stars

Chi non potrebbe scrivere un libro come Wataya Risa?
Da adolescenti si leggeva Hermann Hesse...

Il fatto e’ che segui troppi corsi preparatori, Asako, per questo sei sempre di corsa. Non ci andare piu’, puoi studiare anche da sola. E poi, piu’ ci si abitua all’idea che avere molto da fare e’ fantastico, che ci rende felici, piu’ presto ci si conforma, non trovi? (4-5)


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Review: La notte di Gerusalemme

La notte di Gerusalemme La notte di Gerusalemme by Sven Delblanc
My rating: 3 of 5 stars

La notte di Gerusalemme e’ il numero uno della Iperborea: decisamente potevano iniziare con qualcosa di piu’ luminoso…

Come lo schiavo se la prende con il padrone cosi’ l’uomo incolpa dei e miti, che non sono altro che sue invenzioni. (37)

Ah, poveri romani! Quando mai avete guardato al di la’ delle apparenze? Voi considerate la forma ma non lo spirito, la buccia della religiosita’ ma non il suo dolce frutto! Che valore ha la parte esteriore di cio’ che e’ sacro? Perche’ fate domande cosi’ stupide? (62)

L’eclissi era stata per tutti un momento di timore e di paura, un esame di coscienza - cose difficili da sopportare per gli uomini. Percio’ salutammo il ritorno della luce con gioia e sollievo. (122)


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Review: 120, rue de la Gare. Un caso per Nestor Burma

120, rue de la Gare. Un caso per Nestor Burma 120, rue de la Gare. Un caso per Nestor Burma by Léo Malet
My rating: 4 of 5 stars

Eugenio Rizzi, curatore della postfazione di questo libro, dovrebbe ri-chiamarsi Eu Rizzi dato che di genio ne ha ben poco visto che gia’ dalla prima riga della suddetta postfazione ci dice chi e’ il colpevole…
Quindi non leggere la postfazione prima del racconto.

Malet usa il suo solito sarcasmo e trovare l’assassino e’ solo attraverso una serie di intuizioni del Nestor Burma.

Esempi:
L’ispettore Florimond Faroux, della P.J., correva verso la quarantina a una velocita’ che mai aveva toccato nel perseguire i criminali. (102)

Quando ebbi detto il mio nome, Helene mi apri’ senza indugio. Espresse tuttavia una certa sorpresa nel vedermi in compagnia. Non era una sciocca, Helene, e capi’ subito (lo vidi dal suo sguardo) che Faroux non era un poeta elegiaco. (137)


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Saturday, February 11, 2017

Review: Sorgo rosso

Sorgo rosso Sorgo rosso by Mo Yan
My rating: 4 of 5 stars

Molti hanno parlato di Mo Yan comparandolo a Marquez, ma non mi pare di condividere questa idea.
Marquez, nel suo mondo (Macondo), oltre a racchiudere la vita di un popolo ci trasmette quell’aspetto fantastico che non troviamo in Mo Yan. Per aspetto fantastico intendo il lato magico che travalica l’ordinario.

In Mo Yan ho trovato piuttosto un legame con l’idea del rapporto tra la terra e l’uomo presente nella letteratura russa (pocva).
La terra come luogo dove si nasce e si muore: terra di rinascita, terra dove si ritorna, terra dove si cammina, terra da cui cresce cio’ che ci sostiene…
La terra di Mo Yan non e’ quella che inginocchiandoci raccogliamo con le mani per poi sbriciolarla e lasciarla cadere, ma quella terra che inginocchiandoci baciamo (come navigatori che sbarcano in terre sconosciute).

Alcuni brani:
Quando fu tirato su, la testa gli ricadde a sinistra e poi a destra; la crosta di sangue somigliava alla strato di fango lucente sedimentatosi sulla riva del fiume, poi seccato al sole, crepato e spaccato. (46)

Arrivato all’argine si sedette. Guardo’ a oriente, poi a occidente, guardo’ l’acqua che scorreva e le anatre selvatiche. La vista del fiume era splendida, ogni filo d’erba acquatica era vivo, e in ogni spruzzo d’acqua si celava un segreto. (79)

A sud del monte Baima, a nord del fiume Moshui cresce ancora un fusto di sorgo rosso puro, devi cercarlo a ogni costo. Tienilo alto quando correrai verso il tuo mondo invaso dai rovi e percorso da tigri e lupi, perche’ sara’ il tuo talismano e anche il totem glorioso del nostro clan, il simbolo della tradizione di Gaomi! (471)


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Saturday, January 28, 2017

Review: L'archivio di Dalkey

L'archivio di Dalkey L'archivio di Dalkey by Flann O'Brien
My rating: 4 of 5 stars

Per fortuna che O’Brien ci avverte che la serieta’ non e’ poi del tutto seria.

Attraverso gli occhiali della maschera, Mick vedeva Teague McGettigan immerso nella lettura della prima edizione del giornale, aperto in fondo, alla pagina delle corse. Ecco un uomo in pace con se stesso, senza il minimo interesse per le cose sovrannaturali. Un uomo, forse, da invidiare.
(42)

“Il risultato lordo e netto e’ che le persone che passano la maggior parte della loro vita naturale a pedalare su biciclette di ferro sopra le strade sassose di questa parrocchia finiscono per avere la loro personalita’ mischiata con la personalita’ della bicicletta, per effetto dell’interscambio delle mollicole di ciascuno dei due, e voi non immaginate nemmeno la quantita’ di gente delle zone rurali che e’ quasi meta’ persona e meta’ bicicletta”.
(102)

“E l’idea sarebbe?”.
“Niente di speciale; proporro’ che il signor Byrne (ossia James Joyce) sia assunto ufficialmente nel personale di servizio come responsabile della manutenzione e riparazione della biancheria intima dei Padri in tutti gli istituti di Dublino”.

(236)


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Saturday, January 21, 2017

Review: Hard-Boiled Wonderland and the End of the World

Hard-Boiled Wonderland and the End of the World Hard-Boiled Wonderland and the End of the World by Haruki Murakami
My rating: 4 of 5 stars

And after postmodernism and the crumble of men, Murakami comes to us...

“Yessir. Completely sound-free. That’s because sound is of no use to human evolution. In fact, it gets in the way. So we’re going t’wipe sound out, morning to night.”
Hmph. You’re saying there’ll be no birds singing or brooks babbling. No music?”
“ ’Course not.”
“It’s going to be a pretty bleak world, if you ask me.”
“Don’t blame me. That’s evolution. Evolution’s always hard.

(49)

I cannot tell if the thought is mine or if it has floated loose from some fragment of memory. I have lost so many things. I am so tired. I feel myself drifting, away, a little by little. I am overcome by the sensation that I am crumbling, parts of my being drifting away. Which part of me is thinking this?
(132)

You said that the mind is like the wind, but perhaps it is we who are like the wind. Knowing nothing, simply blowing through. Never aging, never dying.
(150)

My confidence is going, it’s true,” I say, dropping my eyes to the circle on the ground. “How can I be strong when I do not know my own mind? I am lost.”
(210)

“Listen. I may not be much, but I’m all I’ve got. Maybe you need a magnifying glass to find my face in my high school graduation photo. Maybe I haven’t got any family or friends. Yes, yes, I know all that. But, strange as it might seem, I’m not entirely dissatisfied with this life. It could be because this split personality of mine has made a stand-up comedy routine of it all. I wouldn’t know, would I? But whatever the reason, I feel pretty much at home with what I am. I don’t want to go anywhere. I don’t want any unicorns behind fences.”
(228-9)

Think about the koan: An arrow is stopped in flight. Well, the death of the body is the flight of the arrow. It’s makin’ a straight line for the brain. No dodgin’ it, not for anyone. People have t’die, the body has t’fall. Time is hurlin’ that arrow forward. And yet, like I was sayin’, thought goes on subdividin’ that time for ever and ever. The paradox becomes real. The arrow never hits.”
(238)

The sky was deep and brilliant, a fixed idea beyond human doubt. From my position on the ground, the sky seemed the logical culmination of all existence. The same with the sea. If you look at the sea for days, the sea is all there is. Quoth Joseph Conrad. A tiny boat cut loose from the fiction of the ship. Aimless, inescapable, inevitable.
(324)


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Review: Tutte le opere Vol. 2

Tutte le opere Vol. 2 Tutte le opere Vol. 2 by Jorge Luis Borges
My rating: 5 of 5 stars

Cosa non ha mai letto Borges?
Risposta: è probabile che abbia già letto il libro che verrà scritto domani, e dopodomani, e ancora dopo...

I linguaggi dell’uomo sono tradizioni che hanno in sé qualcosa di fatale.
(7)

LA NOTTE CICLICA
Non so se torneranno in un secondo ciclo
Come le cifre d’una frazione periodica;
So però che un oscuro ruotare pitagorico
Ogni sera mi lascia in un luogo del mondo.

(19)

MATTEO, xxv, 30
E dal centro del mio essere, una voce infinita
Disse queste (queste cose, non queste parole, che sono
L’umile traduzione temporale d’una sola parola):
Stelle, pane, biblioteche d’Oriente e d’Occidente,
Carte da giuoco, scacchiere, abbaini, cantine e gallerie,
Un corpo umano per andare sulla terra,
Unghie che crescono nella notte, nella morte,
Ombra che oblia, affollati specchi che moltiplicano,
I pendii della musica, la più docile delle forme del tempo, …

(41)

ALTRA POESIA DEI DONI
Voglio rendere grazie al divino
Labirinto di effetti e di cause
Per la diversità delle creature
Che compongono questo singolare universo,
Per la ragione, che non cesserà di sognare
Una mappa del labirinto,
Per il viso di Elena e la perseveranza di Ulisse,

Per l’algebra, palazzo di esatti cristalli,

Per Schopenhauer
Che forse decifrò l’universo,
Per lo splendore del fuoco
Che nessun umano può guardare senza un’antica meraviglia,

Per l’ultimo giorno di Socrate,

Per Swedenborg
Che conversava con gli angeli nelle vie di Londra,

Per il geometrico e bizzarro giuoco degli scacchi,
Per la tartaruga di Zenone e la mappa di Royce,

Per l’oblio, che annienta o modifica il passato,

Per Whitman e Francesco d’Assisi, che già scrissero la poesia,

Per la musica, misteriosa forma del tempo.

(175-179)

IL GUARDIANO DEI LIBRI
Che cosa m’impedisce di sognare
che decifrai un tempo la sapienza
e tracciai con attenta mano i simboli?
Il mio nome è Hsiang. Sono il custode dei libri,

(317)

COSE
Il volume caduto che gli altri
Nascondono nella profondità dello scaffale
E che i giorni e le notti ricoprono
Di lenta polvere silenziosa.

Lo specchio che non ripete nessuno
Quando la casa è rimasta sola.

La polvere indecifrabile che fu Shakespeare.

L’inafferabile Istante in cui la freccia dell’eleatico,
Immobile nell’aria, raggiunge il bersaglio.

L’acciaio che Odino conficcò nell’albero.

La voce che il pastore udì sulla montagna.

Le cose che nessuno guarda, tranne il Dio di Berkeley.

(483-485)

Mi disse che il suo libro si chiamava il Libro di Sabbia, perché quel libro e la sabbia non hanno né principio né fine.
(650)

Il tempo gioca a scacchi senza pezzi…
(691)

Che cosa non darei per il ricordo
D’essere stato uditore di quel Socrate
Che, la sera della cicuta,
Analizzo’ serenamente il problema
Dell’immortalita’,

(949)

Svegliare chi dorme
e’ un gesto comune e quotidiano
che potrebbe farci tremare.
Svegliare chi dorme
e’ imporre all’altro l’interminabile
prigione dell’universo.

(1211)

Penso a quel Chuang Tzu che sogno’ di essere una farfalla e che svegliandosi non sapeva se era un uomo che aveva sognato di essere una farfalla o una farfalla che ora sognava di essere un uomo.
(1235)

Esiste o no
il sogno che smarii
prima dell’alba?

(1249)

Rileggo quanto sopra e constato, con una specie di agrodolce malinconia, che tutte le cose del mondo mi conducono a una citazione o a un libro.
(1387)


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Review: Il gusto del sangue

Il gusto del sangue Il gusto del sangue by André Héléna
My rating: 4 of 5 stars

Un cadavere non e’ mai un mistero. L’unico mistero e’ sapere come e’ diventato tale. Il resto, pero’, e’ assolutamente normale.
(56)

E pensare che la sua fortuna era cominciata proprio in quel bordello! Aveva avuto piu’ lezioni di vita li’ che se avesse fatto tre anni di filosofia.
(65)

In certi momenti, nell’atto dell’uccisione, quando si sente passare il soffio putrido della morte, un demone assumeva le sembianze umane del figlio di Vallon. Ed era quel demone fatto uomo che uccideva.
(180)


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Saturday, January 7, 2017

Review: Klincus Corteccia e la lacrima di drago

Klincus Corteccia e la lacrima di drago Klincus Corteccia e la lacrima di drago by Alessandro Gatti
My rating: 4 of 5 stars

La Foglia
Edizione Straordinaria
FRONDOSA E' IN PERICOLO
Un umano e' arrivato
fino alla nostra
citta' segreta
dice di chiamarsi
KLINCUS CORTECCIA...

(dalla copertina)



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Friday, January 6, 2017

Review: Un'aquila Nella Giungla

Un'aquila Nella Giungla Un'aquila Nella Giungla by Hugo Pratt
My rating: 3 of 5 stars

Corto Maltese:

Non
ho nemici,
io!

Mi faccio gli
affari miei e
basta...

(pagina 25)

Penso che le donne
sarebbero meravigliose se
tutto potesse cadere
nelle loro braccia,
senza cadere nelle
loro mani.

(pagina 3)

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